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INFORMAZIONI GENERALI
Documentazione necessaria per l'ingresso nel paese Passaporto necessario e con validità residua di almeno sei mesi.
Visto d'ingresso necessario. Coloro che ne sono sprovvisti possono essere obbligati a pagare multe elevate o essere respinti alla frontiera. Le richieste di visto vanno indirizzate, anche attraverso agenzie turistiche, alle Rappresentanze diplomatico-consolari cinesi in Italia.
Anche per il solo transito (pur senza scendere dal mezzo di trasporto) sul territorio cinese è necessario disporre del visto, con un'unica recentissima eccezione: è stata infatti decisa, per i soli aeroporti di Shanghai, l'esenzione dal visto per transito (documentato con biglietto aereo e visto per il Paese di destinazione) con soggiorno sino a 48 ore. Si attira l'attenzione sulla necessità di rispettare i termini di scadenza del visto, al fine di non incorrere nelle pesanti multe previste per i contravventori.
Si rammenta che all'imbarco in aeroporto è previsto il pagamento di tasse aeroportuali nella misura di circa 100 Yuan a persona per voli internazionali, 50 Yuan a persona per voli interni. Formalità valutarie Si consiglia di conservare una copia delle ricevute di cambio da esibire all'atto della riconversione degli Yuan RMB in valuta estera. Lo Yuan RMB non è ancora liberamente convertibile.
Telefonia Telefono portatile Il telefono cellulare deve essere dichiarato all'autorità doganale all'arrivo in Cina, dove si può utilizzare per un periodo massimo di 6 mesi. Le reti GSM 1800 e 900 coprono Beijing (Pechino), Guangzhou (Canton) e Shanghai. La rete GSM 900 è attiva anche nella maggior parte dei centri urbani orientali e sud-orientali, fra cui Chengdu e Chongqing.
Animali domestici E' consentito l'ingresso in Cina di un solo animale (cane o gatto) a persona. L'animale deve essere accompagnato da un certificato di buona salute e da un certificato di vaccinazione antirabbica rilasciati nel Paese d'origine non meno di un mese ma non oltre 12 mesi prima dell'arrivo. Il Governo ha predisposto un sistema di quarantena di 30 giorni, all'arrivo in territorio cinese, per ognuno di detti animali, e sono a carico del proprietario le spese di alloggio e mantenimento presso il canile municipale.
È da notare che gli animali domestici non sono ammessi negli alberghi in Cina.
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